Drago di Komodo, tutto ciò che devi sapere!

Il varano è una specie di rettile presente in molte parti del mondo. Lo si trova appunto in Africa, in India, in Australia, Indonesia… Gli studiosi affermano che sono creature estremamente intelligenti. Queste “lucertole” sono ottimi predatori e a seconda della specie, si rivelano pericolose anche per l’uomo. Basta pensare all’unico e ineguagliabile varano di Komodo. Nel caso non avete mai sentito parlare di questa splendida lucertola ecco un approfondimento su di essa.

Descrizione del Varanus komodoensis

Conosciuto anche con il nome Drago di Komodo, il Varanus komodoensis è una lucertola veramente grande. Incute facilmente timore con i suoi 70 kg circa di peso. Naturalmente vi sono esemplari ancora più pesanti quindi più minacciosi. Questi animali arrivano a misurare circa 250 cm, il tutto condito da una forte voracità. Deducibile dunque che si dimostrano pericolosi per numerose tipologie di specie animali.

Il drago di Komodo possiede almeno 60 denti serrati, il suo morso è molto doloroso e velenoso. I denti in alcuni esemplari, raggiungono i 2,5 cm di lunghezza. Quando questo animale si nutre la sua bocca viene esposta a lacerazioni (fattore correlato alla sovrabbondanza delle gengive). Questo aspetto crea tossine potenti, le quali sono sfruttate per la caccia delle prede. Ha inoltre una coda lunghissima (pari al corpo) e grossi artigli posti sulle zampe anteriori e posteriori. La lingua, naturalmente biforcuta, è di colore giallo ed estremamente lunga. La testa di questa creatura non è così diversa da quella delle lucertola, salvo le dimensioni.

Come caccia

Il Varanus komodoensis è semplicemente letale. Caccia in 2 modi, inseguimento e agguato. Corre veloce per catturare la preda nel primo caso, generalmente si avvicina un po’ prima. La sua pazienza e grande intelligenza lo rendono un ottimo cacciatore anche nel condurre le imboscate alle ignare vittime. Si nutre di carogne e anche di molti generi di specie animali come uccelli, invertebrati e mammiferi. Cacciano senza difficoltà prede grandi, come i cervi per esempio oppure i cinghiali.

Il coccodrillo di terra

Esiste un coccodrillo di terra? Certo che no, ma in passato (quando non esistevano informazioni su questi rettili) era difficile ipotizzare che genere di creatura potesse essere. Ma dove incomincia tutto? Non molto tempo fa possiamo dire. Nel 1910 venne documentato il drago di Komodo. Furono gli europei i primi a parlarne pubblicamente. Le indagini partirono in seguito alle voci di queste creature che venivano definite appunto come “coccodrilli di terra”.

Accoppiamento, uova e piccoli di varano

I varani si accoppiano dall’inizio di maggio fino ad agosto. Settembre invece è il momento generalmente dove il rettile depone le uova. Il varano è in grado di sfornare 20 uova circa. L’incubazione di quest’ultime dura molto tempo (7-8 mesi) quasi come una gravidanza dell’uomo possiamo dire. Nel mese di aprile avviene la schiusa. La femmina tende sempre a trovare giusti nascondigli per le sue uova, infatti vengono nascoste nelle cavità sotto terra o in altri punti strategici.

Quando nascono i piccoli, la loro dieta e composta esclusivamente da insetti. Crescendo cambiano molte cose, visto che arrivano a mangiare praticamente tutto. Essendo consapevoli di non essere pronti per il nuovo mondo, vivono principalmente sugli alberi. In questo modo hanno la capacità di crescere e diventare autonomi, pronti insomma per il regno animale. Nella maggior parte dei casi occorrono 3 anni prima che queste lucertole comincino a vivere prevalentemente per terra.

Un esemplare di varano può essere definito adulto quando possiede almeno 8 anni. Gli esperti credono (ma non con l’assoluta certezza) che i varani possano vivere molto tempo, 30 anni secondo le ipotesi.

Curiosità

Le curiosità sono sempre ben accette, specialmente quando si parla del regno animale. In merito alle notizie interessanti, attinenti al drago di Komodo salta fuori molto. Per esempio  l’esemplare selvatico più grande mai ritrovato superava i 3 metri di lunghezza. Una grandissima lucertola dal peso di 166 kg (contando che era a stomaco pieno) e lunga 313 cm.

Nella caccia è il veleno a fare il gioco sporco, ossia il morso carico di tossine ha la capacità di uccidere le prede. Quindi la lucertola deve solamente attendere l’ora x, ovvero il tempo di mangiare.

Il Drago di Komodo è una specie a rischio di estinzione. Infatti è stato creato un parco nazionale che può ospitare e tutelare questa specie, ovvero il Parco nazionale di Komodo. Gli esperti suggeriscono la massima distanza da questi rettili visto che sanno muoversi ovunque e in maniera fulminea.

Sembra che non riconoscono le parentele e questo gli spinge a mangiarsi indistintamente tra loro. Quindi i genitori si cibano dei figli senza pensarci 2 volte. Più sono grandi e maggiore è il rischio di cannibalismo, fattore già presente comunemente fra loro.

La voracità che utilizza questo animale lascia senza parole, infatti si ciba di tutto ossa comprese. Solamente i capelli (prendendo come esempio gli umani) non sono toccati da queste lucertole.

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