Orango del Borneo

L’orango del Borneo vive nelle foreste tropicali del Borneo, isola del sud-est asiatico. La terza più grande del mondo. Per questo orango è l’unico habitat esistente, ma ospita anche tante altre specie. Oltre 221 mammiferi e 420 uccelli. Vi sono 3000 specie di alberi e 15000 piante da fiore.

Pongo Pygmaeus è una specie a rischio critico di estinzione secondo la IUCN Red List del 2016. Negli ultimi sessant’anni vi è stata una riduzione del 50% circa. Il principale motivo è la distruzione del loro habitat. Ne è vietata la caccia, in quanto anche il bracconaggio incide notevolmente. Nel 2003 la stima era di circa 45.000-68.000 esemplari in 86.000 kmq. Si può bene ipotizzare che in 14 anni il numero si sia drammaticamente ridotto.

Nel Borneo esiste un centro che li tutela. Qui arrivano diversi piccoli d’orango rimasti orfani e vengono adottati dalle donne che lavorano in questo centro e li allevano, prendendosi cura di loro come figli. Quando diventano grandi, consideriamo che in media rimangono 7/8 anni con le loro madri, vengono liberati in un parco naturale.

Pensate che la mascotte del centro ha imparato ben 30 diversi segni che corrispondono alle lettere dell’alfabeto, comunicano in questo modo con le persone. Non c’è da sorprenderci, è l’animale più simile all’uomo e con lui condividiamo all’incirca il 97% del nostro patrimonio genetico.

Orango del Borneo, l’animale più simile a noi!

Intelligente, incredibilmente forte e… buono! Un solo orango ha la forza di 12 uomini ed è molto, molto agile. Non si direbbe vista la sua enorme mole. I maschi arrivano a pesare 118 chili e ad un’altezza di 1,7 metri. Le femmine pesano circa la metà ed hanno quindi una forza ridotta. Gli arti anteriori sono così lunghi da poter toccare le caviglie quando sono in piedi. Hanno un’apertura delle braccia superiore ai due metri. Se volessero, potrebbero uccidere una persona in men che non si dica. Le zampe posteriori sono molto meno forti e sviluppate. Sono piuttosto deboli e non riescono a sostenere per molto tempo il peso del corpo quando l’orango è in posizione eretta.

L’orango del Borneo ha il pollice opponibile, che fa compagnia alle altre quattro dita di ogni mano. Possono infatti arrampicarsi sugli alberi e afferrare il cibo. Grazie alle loro braccia forti, possono passare da un albero all’altro senza difficoltà. Anche l’alluce è opponibile e infatti riescono con le loro dita lunghissime dei piedi ad afferrare praticamente qualsiasi cosa e tenerla ben stretta.

L’aspetto a mio avviso davvero interessante però, è che l’orango del Borneo è un animale gentile e per niente aggressivo, a differenza dello scimpanzé che è molto violento. Questo orango del sud-est asiatico praticamente non sa cosa sia l’aggressività. Ha una forza incredibile ma non la utilizza praticamente mai per fare del male. Basta pensare che non si difendono e non combattono per la distruzione del loro habitat.

Habitat dell’orango del Borneo

Vivono esclusivamente nel Borneo, unico luogo al mondo dove trova sostenimento e nutrimento, se non fosse che l’uomo sta pian piano distruggendo il suo (e quello di molti altri animali) habitat naturale. Questi oranghi vivono a 500 metri di altitudine e sono sparsi un po’ per tutta l’isola.

4 curiosità sull’orango del Borneo

  • Odia l’acqua e non sa nuotare, la evita in ogni modo. Quando arriva l’acquazzone crea con foglie e rami dei veri e propri ombrelli.
  • Ha un cibo preferito, ed è il frutto dell’albero del Durio, cioè il durian (poco conosciuto qui in Italia). Si nutre però in modo determinante di fico, perché l’albero fruttifica in diversi periodi dell’anno e quindi è quasi sempre disponibile il cibo.
  • Passa la maggior parte della sua vita sugli alberi, spostandosi dall’uno all’altro grazie alle sue forti braccia. I sottoboschi dove vive sono talmente fitti di vegetazione che spostarsi a terra per lui è difficile, anche a causa delle sue zampe posteriori poco propense allo spostamento.
  • E’ dorato di un’incredibile memoria, simile alla nostra. Si ricorda i periodi in cui un albero matura e dove si trova.

Stile di vita dell’Orango del Borneo

L’orango non è un animale sociale. Le femmine di solito vivono sole con il cucciolo (uno solo per gravidanza, che dura quasi quanto la nostra, tra gli 8 e gli 8 mesi e mezzo). Alcune volte vivono con un’altra femmina di orango, raramente con un maschio adulto.

Le femmine spesso restano con le madri anche dopo che ha avuto un nuovo piccolo per capire come allevare i figli. Per i primi 4-6 mesi il cucciolo sta sempre appeso attaccato alla pelliccia della madre, verso i quattro mesi dalla sua bocca prende il cibo solido. Lo svezzamento avviene intorno ai tre anni, ma resta con la madre fino agli otto.

L’orango socializza (non per scelta, ma perché gli capita di farlo) quando è il momento di mangiare, perché condivide l’albero da frutto con gli altri. Viene comunque rispettata una gerarchia, nonostante il maschio dominante di solito non ha problemi a condividere un pasto.

Riescono a relazionarsi molto bene con l’uomo e da noi, capiscono come compiere diverse azioni come tagliare la legna con la sega o piantare un chiodo.

Le femmine alcune volte vivono in gruppetti e hanno un proprio territorio che, in base al numero, è di circa 2-6 chilometri. Non è raro che il territorio si sovrapponga con quello di altre femmine o maschi. Il territorio del maschio non si sovrappone però con quello di un altro maschio. Con i suoni gutturali emessi, allontanano l’altro dal proprio territorio.

Nella foresta dove vivono riescono a trovare tutto il nutrimento di cui hanno bisogno (prima in realtà che l’uomo iniziasse a distruggere tutto), l’acqua e la protezione. Di notte dormono su giacigli preparati sulle sommità degli alberi.

In natura non ci sono molti animali che lo cacciano. Serpenti e rapaci possono essere un pericolo per i più giovani. L’unico vero nemico, è l’uomo!

Differenze tra maschi e femmine

Le femmine si prendono cura del piccolo per molto tempo, cosa che il maschio non fa. La femmina può vivere con altre femmine, il maschio non con altri maschi. A livello estetico, il maschio è molto più grande e pesa più del doppio. Il suo muso è prominente, le guance carnose e le usa per impressionare le femmine.

La femmina matura verso i sette anni, il maschio tra i dieci e i quindici anni. I maschi hanno una sacca golare che serve ad amplificare il loro verso. Questi animali hanno un pero rossastro molto lungo che cade dalle spalle. L’orango del Borneo ha mascelle e denti davvero molto forti!

Si nutre principalmente di frutta selvatica, la quale rappresenta circa il 60% della dieta. Mangiano moltissimi fichi, ma anche manghi e durian (il loro frutto preferito!). Visto che frutti e fiori commestibili fruttificano solo in alcuni periodi dell’anno e in determinate zone, gli oranghi hanno imparato a riconoscerli, memorizzare quando e dove fruttificano così da poter reperire il cibo. Quando trova un albero con i frutti, mangia fino a riempirsi e poi parte nuovamente in cerca di un’altra fonte di cibo. L’orango mangia anche, seppur in piccole dosi, foglie, cortecce, noci, insetti, uova d’uccello e vermi.

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