Istrice: abitudini e miti da sfatare

L’istrice è un mammifero roditore, solitamente non supera gli 82 centimetri di lunghezza. Questo animale può avere una coda di circa 17 cm e pesare fino a 30 kg. Fa parte della famiglia degli Istricidi. L’istrice è ricoperto da un pelo color nero e setoloso, mentre il dorso è provvisto di lunghi aculei che infatti utilizza per difendersi dai predatori. Questo è proprio il suo aspetto che lo caratterizza nel regno animale.

Le sue armi di difesa sono i peli modificati (gli aculei). Questo per consentire la sopravvivenza della specie qui presente. Gli aculei sono molto lunghi, pensate che quelli sulla schiena arrivano a 20 cm mentre sui fianchi fino a 35 cm. La loro colorazione sono il bianco e nero che si alternano. Questo mammifero è in grado di alzare gli aculei difendendosi e scoraggiando il suo avversario.

La coda dell’istrice ha la capacità di emettere un suono che serve a far capire che quest’ultimo si sente minacciato. Questo è merito dei suoi peli cavi che ricordano un calice, in pratica gli usa come sonaglio d’allarme.

La testa di questo animale (generalmente marrone chiara) è coperta di peli ma priva di aculei. L’istrice possiede occhi piccoli e neri. Anche le orecchie hanno dimensioni ridotte.

Un piccolo animale interessante dal muso la cui forma è arrotondata, il quale ama la vita notturna o almeno si sente più sicuro per uscire allo scoperto.

Le abitudini dell’istrice

L’istrice nonostante possiede un’ottima difesa data la presenza dei suoi aculei è un animale che il giorno riposa nascosto sotto terra, oppure nelle spaccature delle rocce. È in grado di scavare la sua tana facilmente, per merito delle sue grandi unghie poste sulle zampe anteriori. Non è insolito che questo animale invada la tana di altri per nascondersi, naturalmente quando queste sono incustodite.

La notte è perfetta per gli spostamenti dell’istrice, infatti nella maggior parte dei casi aspettano questo momento. In tal modo sono sicuri di non essere avvistati da nessun predatore.

La sua alimentazione è erbivora. Consuma frutti, cortecce, tuberi e alcune volte insetti. Poco apprezzati dai contadini in quanto la notte vengono rapinati da questi mammiferi. Proprio così, l’istrice ama il mais e le patate, quindi le aree dove vengono coltivati sono a rischio.

Un mito da sfatare

L’istrice non ha la capacità si scagliare gli aculei a differenza di quanto sostengono i racconti popolari. Questa parte dell’animale tende a staccarsi ma solamente per infliggere danni a chiunque provi il contatto con questo mammifero. Può comunque succedere che la contrazione muscolare possa far staccare l’aculei, ma ciò è una cosa involontaria.

Quali sono i suoi predatori?

L’istrice nonostante possieda gli aculei non rimane incolume quando i predatori sono lupi o i leopardi. Infatti questi animali sono quelli che mietano più vittime tra la sua specie. Non mancano all’appello le iene, le linci e i leoni anche se più occasionalmente.

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