Rana di Lataste, la rana poco amante dell’acqua!

La rana di Lataste è molto diffusa in Europa. Si trova in Italia, soprattutto nella pianura Padana, in Slovenia e Croazia. Appartiene al gruppo delle rane rosse. E’ piccola e i suoi colori variano dal bruno al rossiccio. Dalla narice all’occhio invece, ha due strisce scure molto caratteristiche. La sua gola è scura ed una striscia longitudinale chiara, unica vera differenza con la Rana Dalmatina, che ha una macchia bianca sulla gola molto estesa.

La rana di Lataste la possiamo incontrare soprattutto nelle pianure. Ama molto l’umidità. Si può vedere anche in altri tipi di ambienti, purché sempre piuttosto umidi. Tra questi troviamo ville e parchi molto alberati. Quando la troviamo in un determinato ambiente, vuol dire che l’habitat scelto da lei è in buone condizioni e ritenuto adatto per vivere bene.

Le sue abitudini non sono molto legate all’acqua. Però è qui che avviene la riproduzione durante il clima mite (febbraio-marzo). Quando depone le uova nelle pozze o negli stagni, sono nell’ordine di qualche centinaia e tutte in masse gelatinose. Da quando si schiudono ed esce il girino, passano tre mesi prima che avvenga la metamorfosi. La piccola rana, appena può essere definita tale, misura circa un centimetro e mezzo. Purtroppo per lei è difficile sopravvivere all’inizio perché facile preda per cornacchie, donnole, puzzole, ricci, volpi e faine.

Questa rana ama particolarmente la vita terrena. Si rifugia sottoterra quando vuole proteggersi o durante lo svernamento, da novembre fino al periodo della riproduzione. Si nutrono soprattutto di insetti.

La Rana di Latestei è minacciata da estinzione a causa del drastico cambiamento ambientale che ha visto il suo habitat naturale sempre più ridotto, senza considerare il disboscamento per costruire strade, case etc. Anche l’uso massiccio dei prodotti chimici sta portando questa specie a diminuire drasticamente.

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